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13/26-03-2016 Porrara dalla stazione di Palena
DOMENICA 13 MARZO 2016
Chi siamo? I miei amici Camosci sono tutti impegnati in una serie di attività alpinistiche fuori Abruzzo o bloccati da impegni familiari. Per cui restiamo in tre: io, Loris e un mio carissimo collega di nome Marco, con il quale ho già condiviso diverse belle salite. Dopo un viaggio in macchina immersi nella pioggia e nella nebbia, raggiungiamo la stazione di Palena alle 8. Abbiamo scelto il giorno giusto? Sicuramente sì se amate l'inverno, altrimenti meglio stare a casa! Ci copriamo per bene e iniziamo la salita.



Il paesaggio è fantastico, direi fiabesco… la progressione allo stesso tempo bella e faticosa. Come vedete la neve abbonda in ogni direzione, sotto e sopra di noi. A tratti la visibilità è scarsa, non esistono tracce di qualcuno che ci ha preceduto; questo rende la salita ancora più avvincente…per ogni evenienza c'è sempre il GPS a darci una mano…







Il bosco e i rami ricoperti di neve fresca hanno sempre un sapore particolare…i miei due amici si divertono come matti in un ambiente così particolare (non credo abbiano mai fatto un'escursione in simili condizioni, forse avranno pensato che io sia un folle?)…







Dopo un'ora abbondante usciamo dal bosco





e, con una serie di saliscendi, raggiungiamo il bivio con il sentiero che sale dalla Madonna dell'Altare. Qui Marco si esibisce in uno dei suoi tanti selfie!



I fiocchi continuano a scendere con una certa intensità, la visibilità (siamo a 1900 metri) scarseggia. Da questo punto in avanti si inizia a fare sul serio: ci aspetta la cresta sud che va percorsa con estrema attenzione, soprattutto oggi, avvolti come siamo in mezzo alle nuvole… Ma non ci arrendiamo: GPS alla mano, con un passo molto lento per valutare ogni singolo pericolo, avanzo con Loris e Marco al seguito.



Saliamo, saliamo, finchè la visibilità diventa praticamente zero! Ad un certo punto, per un brevissimo istante, la nebbia ci concede un minimo di visibilità: siamo proprio sul filo di cresta, con i versanti est-ovest del Porrara che si aprono sotto di noi. Ci consultiamo un attimo e decidiamo di rinunciare. Troppo pericoloso procedere in queste condizioni! Raggiungere la vetta è facoltativo, tornare a casa è invece obbligatorio. Siamo a soli 248 metri lineari dalla vetta, a quota 2110 metri. La cima è lì ma non è il caso di andare oltre… Foto di "vetta" e mappa 3D del nostro percorso:





Scendiamo comunque contenti perché consapevoli che, in queste condizioni, abbiamo realizzato ugualmente una bella impresa. Ovviamente brucia dentro di noi la voglia di riprovarci presto, soprattutto negli animi di Loris e Marco che non hanno mai raggiunto la vetta.

SABATO 26 MARZO 2016
L'occasione si presenta durante il periodo pasquale, sabato 26 marzo. Anche quest'oggi le condizioni meteo non sono perfette ma decisamente meglio della prima volta. Oggi, però, siamo addirittura in sette: i soliti tre di cui sopra, altri tre amici di Marco (Antonello, Mimma, Roberta) e, udite udite, Stefano Ardito (special guest di giornata). Noi tutti amanti di montagna abbiamo letto più volte le sue innumerevoli guide, i suoi racconti, i suoi libri. E' stato emozionante sapere che, uno con le sue enormi conoscenze, quest'oggi sarebbe salito con noi… Grazie a Mimma per averlo invitato!
Partiamo dalla stazione di Palena alle 8:30; c'è molta meno neve dell'ultima volta e la progressione è decisamente più rapida.



In breve arriviamo al bivio di Palena. Qui abbandoniamo le ciaspole e calziamo i ramponi. Tanto per gradire ancora nevischio e nebbia…



Salutiamo le ragazze che decidono di scendere...



e tentiamo l'assalto alla vetta in cinque. La visibilità non è ottimale ma abbiamo un campo di azione che ci permette di riconoscere bene il filo di cresta e la traccia da seguire. In un ambiente eccezionale raggiungiamo i 2137 metri del Porrara alle 11:30!



Da sinistra a destra: Marco, Loris, Antonello, Claudio, Stefano.
Dopo alcuni scatti ed una breve pausa, ripercorriamo a ritroso i nostri passi e raggiungiamo il resto della comitiva, nei pressi del punto di partenza, alle 13:30.
Grazie a tutti per la splendida compagnia in questa meravigliosa scalata. Grazie a Marco e Loris per avermi sopportato per ben due giorni, grazie ad Antonello, Mimma e Roberta per la vostra simpatia ed allegria. Grazie a Stefano: siamo stati tutti molto felici di conoscerti e di apprezzare le tue qualità. Speriamo di averti ancora come nostro ospite…






4 Commenti
Articolo del 30 Mar 2016 by ClemClem
by Marco1967 @ 30 Mar 2016 08:02 pm
Bravo Claudio! La montagna: quello che ci vuole per rinfrancare il fisico e lo spirito, ancor meglio se la si vive in compagnia e, grazie a te, in sicurezza. Tienimi da conto per eventuali future escursioni. Un abbraccio a te e ai nostri cari compagni di… “merende”. Marco
by fausto_74 @ 30 Mar 2016 10:16 pm
...Vincit qui patitur!!
by Loris @ 31 Mar 2016 09:46 am
Relazione come sempre perfetta! Sono state due giornate stupende, in particolar modo la prima essendo un folle amante della neve ahahahahaha....
Grazie a tutti.
by Marco @ 13 Apr 2016 09:16 am
Che tempo la lupi laughing
DAI GAS!!!
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