L’idea iniziale era di andare sul Monte Camicia in notturna poi, non ricordo per quale motivo, si cambia itinerario. Ci dirigiamo verso il Porrara, ma lungo l’autostrada si decide per il Monte Rotondo di Popoli…idee molto chiare.
28-04-2012 Rava della Vespa con variante Gelsomino.
Ogni tanto ritorno in montagna. Questa volta scegliamo un itinerario da ABBOTTARE GLI OCCHI…la Rava della Vespa. I pazzi di turno sono Puzzola e Gelsomino.
Il meteo dice che il tempo farà abbastanza schifo ma non tanto per far stare tutti quanti a casa. Scegliamo quindi un percorso breve e poco frequentato (diciamo dove non va nessuno!).
Il lunedì di Pasqua è atteso con ansia da tutti. E' un'occasione particolare per fare una bella scampagnata e per smaltire la panza accumulata il giorno prima. Ma se la sera ha nevicato e la mattina tira molto vento, forse è meglio rimanere a casa a mangiare ancora!
Come ogni anno, prima che sia troppo tardi, andiamo a fare una bella e costruttiva esercitazione su neve. L'avremmo voluta fare sul ghiaccio, ma ci accontentiamo
Per fortuna non solo in trentino ci sono le cascate di ghiaccio. Certo, quelle nostre non sono dello stesso livello, però ci si può divertire ugualmente. La coppia perocca prova a divertirsi.
Guardate quel filibustiere del Beppe che cosa combina in TRENTINO? Quella meravigliosa terra, regno delle attività all’aria aperta, territorio dove l’escursionista più imbranato scala a vista il VI grado, li dove il ghiaccio esce dal rubinetto di casa…
Ci sarà neve a sufficienza per sciare?...Bho!...Dove si potrebbe andare per fare un'uscita scialpinisca semplice?...Bho!...Nel dubbio ci prepariamo a tutto!
Il maltempo che imperversa in buona parte dell'Italia, in Val d'Aosta si manifesta con giornate di sole pieno ma ghiacciate: ottima occasione per salire su una splendida terrazza panoramica con vista sul "nostro" Rosa!
5-2-2012 Resegone (da Brumano) alla ricerca del Sig. Buran
Periodo di grazia...anche stamani a gironzolare per le prealpi lombarde... come tradizione in febbraio devo andare a fare un salto sul Resegone... speriamo di riuscire ad incontrare sto russo di nome Buran!!!
4-2-2012 Grignetta (Via Cermenati)... al freddo e al gelo!!!
Oggi (al Nord) si prevede un freddo polare causato da un vento chiamato Buran... ma chi è??? Io conosco il Sig. Scirocco, la Sig. Tramontana, il Sig. Libeccio, la Sig. Bora etc etc... la mia immensa curiosità mi spinge a vedere di che si tratta... dato che i venti viaggiano ad alta quota lo vado ad incontrare a 2177 mt!!! Speriamo di riuscire a vederlo!!!!
Ques'anno la neve si fa attendere...L'unico posto in Abruzzo in cui si possa fare scialpinismo è Passolanciano. Ci facciamo coraggio per affrontare la marmaglia di sciatori domenicali...
L’abominevole Majella è una montagna apparentemente morbida, dolce, delicata, ma al suo interno presenta una fitta rete di valli, cunicoli, strapiombi, caverne forre e canaloni oscuri. Andiamo a far visita ad una valle misteriosa: “VALLE CUPA”.
A distanza di un anno torna la tradizionale uscita natalizia sul Monte Amaro dei Camosci d’Abruzzo. Questa volta il tempo è fantastico, ci attende una meravigliosa giornata.
E' un periodo di grazia... mia moglie è giù in Abruzzo ed io posso calpestare in lungo ed in largo le mie amate montagne...oggi sarà la volta del Grignone!
Il meteo annuncia venti fortissimi e temperature in caduta libera... che si fa? Si dice sempre che il freddo aiuti a conservare le cose... allora io ed Alberto (nella speranza di fermare la ns. vecchiaia) ci catapultiamo pei paraggi della Grignetta!!
Oggi bellissima giornata di sole, temperatura molto fresca, assenza di vento... per la serie "A volte ritornano"... non potevo non andare a camminare sulla Grignetta (dopo 2 mesi di astinenza)!
I Camosci d’Abruzzo continuano la serie: “Visitiamo monti Nuovi” e si recano a “Casa del Diavolo” (Campotosto) per godere il fantastico panorama che si vede sul “Monte di Mezzo”.
Quello che vi accingete a leggere non sarà un semplice racconto di un trek... ma un mix tra viaggio alla scoperta degli usi e costumi nepalesi ed esperienza di vita.
16-10-2011 Pizzo Deta e Monte Passeggio (Monti Ernici)
In questa fredda ma limpida giornata di metà ottobre, i “Camosci D’Abruzzo” si avventurano per nuovi “mondi” ancora “inesplorati”. Questa sconfinano dalla loro regione per recarsi nel confinante Lazio, la patria della PORCHETTA.
Dopo l'avventura con la nebbia sul Monte Rosa, abbiamo deciso di utilizzare dei mezzi iper-tecnologici per orientarci al meglio anche in situazioni difficili: il GPS!
11-09-2011 Via "Saladini-Florio", parete Nord Corno Piccolo
Questa volta i Camosci si fanno in due, cioè, si dividono a metà. Non proprio a metà, ma una parte (due persone) se ne vanno per i fatti loro e non col gruppo più numeroso.
BiMo sport si è spostato e questa sera inaugurerà la nuova sede. Ok, ma cosa significa BiMo? Bicicletta e Montagna? È possibile ma non credo. Male lingue dicono Birra e Montepulciano…andiamo a vedere cosa accade.
Per la 3500° volta percorro di nuovo la classicissima e bellissima via della cresta NE del Corno Piccolo. Questa volta però con un nuovo amico: ED ROCK.
Dopo la prima edizione di “Stà perocca party”, ecco la prima edizione di “Stà MARROCCA party”. Una cena a base di marrocche (pannocchie) organizzata per festeggiare il recente Monte Rosa.
Come avrete già intuito/capito dalla relazione di Alfredo, io e Alberto andando verso la Capanna Regina Margherita (sulla Punta Gnifetti) proviamo a salire alcuni 4000 che incontriamo sulla via!!
Questo che segue sarà l’articolo con il maggior numero di foto di tutti gli altri. Non perché è il più bello, ma perché a questa uscita ha partecipato gente con troppe macchine fotografiche. Chi ha il computer lento e volesse vedere l’articolo completo è meglio che lo accenda la mattina per visualizzarlo la sera.
A Milano fa troppo caldo... con mia moglie decidiamo di andare a Saint-Vincent... Alberto mi da la dritta di andare ad ammirare il fantastico panorama che si vede dal Monte Zerbion (sovrastante Saint-Vincent)...non poteva darmi consiglio + azzeccato!!!! GRAZIE!!! ;-)
Come tradizione, almeno una volta ogni dieci anni i Camosci d'Abruzzo devono andare sul Monte Sant'Angelo. Ci andiamo oggi così per i prossimi dieci anni stiamo a posto!
Per far contento il nostro Presidente (che sogna questa via anche di notte!) e preparare gli stomaci al Ferragosto, decidiamo di percorrere questa via un po' tecnica per il Prena
Finalmente riesco a pubblicare questa relazione In preparazione dell'imminente tentativo di scalata del Gran Paradiso, vogliamo fare una bella cavalcata di cresta sui Monti Sibillini.
Quando il tempo a disposizione è poco ed il tempo meteorologico ti da poco tempo, ci sono due cose che possiamo fare: o andarci ad ubriacare nella cantina del presidente o percorrere una via breve. Io optavo per la prima ipotesi, ma la maggioranza vince.
08-07-2011 Rifugio Chabod (2750m) Parco Gran Paradiso
Partiamo da Chieti (uno da Fara) con un furgone a nove posti convinti delle nostre capacità ma non convinti della clemenza del meteo. Purtroppo le previsioni non sono delle migliori.
Sono le 06:30 del 26-06-2011, i camosci si destano intontiti come non mai per via della ciorva (sbornia) presa poco prima. L’aria è fresca, temperatura ideale per riprendere coscienza.
Il 28 maggio del 1971 avvenne uno degli avvenimenti più catastrofici del XX secolo…nacque quello che sarebbe diventato poi uno schifo di persona: Manlio alias “Er Monnezza”. Per festeggiare il quarantesimo anniversario del “lieto evento”, il nostro amico ci invita al rifugio “Barrasso” per la prima edizione de: “Stà perocca party”.
Abbiamo deciso: la nostra cima di quest’anno nel complesso del Bianco è la Tour Ronde: piramide di granito di 3796m, che noi affronteremo dal versante est in salita e dalla cresta sud est in discesa.
Io e Fausto ci siamo immersi nel cuore del massiccio del Monte Bianco, che offre angoli ed emozioni di montagna veramente unici. Eccone qualche esempio
Il signor Meteo ci ha detto che, in montagna, la mattina sarà bel tempo, mentre nel pomeriggio saranno cavoli amari. Scegliamo un itinerario che ci consenta di “atterrare” prima del massacro.
11-06-2011 Rava del Ferro (il meglio della Majella)
Finalmente torno a calpestare la "montagna madre": la MAJELLA! A voi sembrerà strano ma con oggi sono solo 2 volte che percorro la RAVA del FERRO... la volta precedente dopo una settimana mi sono sposato...chissà stavolta che succederà!!!
Vediamo in che condizioni si trova il mio piedino infortunato. Proviamo a tornare sui 2000 metri lungo un percorso abbastanza semplice: la cresta sud del Monte Porrara.
Oggi il tempo non è proprio il massimo (anzi si dovrebbe stare a casa) ma io ed Alberto siamo inesorabilmente richiamati dal Grignone...stavolta staremo più attenti nella guida! Basterà??? Chissà!
La giornata di oggi è data per bella da tutti i meteorologici del pianeta terra, quindi pensiamo bene di andare in posti più o meno lontani e più o meno insoliti.
14-05-2011 Un cric al giorno toglie il medico di torno?
Dopo tanto/troppo tempo di cazzeggio finalmente si torna in montagna!! Alle 4.30 (di mattina), da una Milano semi-deserta, i nostri intrepidi eroi partono in direzione Cainallo per calpestare il versante Nord del Grignone!! Ce la faranno???
Questa volta ci sono anche io a tentare con Fausto la conquista del Legnone; anche questa volta la cima rimmarrà inviolata, ma almeno abbiamo fatto qualche passo avanti!
Mentre i nostri amici si divertono sulle Alpi, sulle Dolomiti, sugli Appennini facendo: alpinismo, sci alpinismo, sci da fondo, trekking, etc., io cerco di riabilitare il mio piede ciongo al mare.
Finalmente le condizioni per cominciare a fare qualche rava sono arrivate! Obiettivo principale: segiure le impronte di orso fino alla tana; obiettivo secondario: effettuare qualche manovra tecnica in cordata in previsione della stagione estiva sulle Alpi! Riusciranno i nostri eroi?! Vedremo....
È tornato a trovarci Iron Man. Vogliamo approfittare della sua presenza per effettuare qualche esercitazione di soccorso su neve con ARVA, pala, sonda etc. Non tutte le cose però, vanno come si vorrebbe.
Buongiorno. In questo periodo invernale, non sembra tanto inverno: temperature calde, sole, sudore sotto le ascelle, etc. Tutto questo ci fa pensare che la neve durerà ancora poco. Indi per cui la quale è meglio approfittare per fare una sciata all’altopiano delle cinque miglia.
Ora basta! Noi vediamo sul nostro sito articoli che parlano di Grigne, Resegone, Alpi Orobie ed altri monti intorno al lago di Como-Lecco. Non ne possiamo più, bisogna salirci sopra.
Oggi si cambia...mi hanno detto che dal Monte Legnone (2609 mt) si gode di una vista panoramica seconda solo a quella del Pizzo Tre Signori...andiamo a verificare!
Oggi si replica... visto che sabato scorso non sono andato sulla Grignetta...devo per forza andarci oggi (il dottore mi ha detto di andarci almeno una volta alla settimana)!
Oggi io ed Alberto vogliamo proprio superarci...partendo da poco sopra Introbio (700 mt) vogliamo arrivare sul Pizzo dei Tre Signori (2554 mt) percorrendo la Val Biandino!
Cocciasecca, se non esistesse, bisognerebbe inventarlo. Lui, sempre lui, solo lui. È lo stratega del gruppo, da lui partono tutte le idee “geniali” per le imprese in montagna. Studia le cartine, le riviste, i libri, le guide e da queste ne trae fuori le più mirabolanti idee…del cavolo.
Oggi il programma è intenso. Vogliamo salire sul Monte Bolza ed arrivare alla grotta della Valiarana in tempo utile per vedere la rappresentazione del presepe vivente organizzata dal CAI di Guardiagrele. Se riusciamo a prendere il canalino di salita giusto, ci riusciremo. Ho detto se....................
Armati fino ai denti con: ramponi, piccozze, corde, imbrachi, caschi, viti da ghiaccio, chiodi da preta, cordini, fettucce, scanna porci e altre cianfrusaglie, partiamo con l’intento di fare le acrobazie aprendo qualche via nuova…non andrà proprio così.
Dopo la pesantissima serata di ieri sera, decidiamo di partire un po’ più tardi del solito per percorrere un percorso un po’ più semplice e breve…MENOMALE!
Bisogna festeggiare l’evento più straordinario della storia dei “Camosci d’Abruzzo”. I 60 anni del mitico Capo branco. Il buon vecchierello ci invita in un buon ristorante.
Mentre noi pratichiamo la danza della neve per cercare di scivolare un po' con i nostri rudimentali sci, il nostro caro amico Iron Man se la spassa tra le nevi del Trentino.
26-12-2010 A scuola di scialpinismo con Peppino e Tonino
Per cercare di smaltire le tossine accumulate durante il pranzo di Natale, i nostri amici Iron Man e Ndonje decidono di divertirsi un po' con gli sci sui fantastici prati della Majelletta.
Primauscita dell'anno. Con le temperature fredde di questi giorni le cascate di acqua dovrebbero essersi trasformate in cascate di ghiaccio. Alcuni nostri amici le hanno scalate. Vogliamo farlo anche noi.
06-01-2011 Epifania sul Monte Amaro (via direttissima)
Era troppo tempo (oltre 3 mesi) che non tornavo sulla Montagna madre (la Majella)...all'alba mi vengono a prelevare Marco ed Erica! Come i Re Magi, oggi la nostra Stella Cometa ci condurrà sul Monte Amaro!
Come tradizione vuole, la vigilia di Natale, i “Camosci D’Abruzzo”, si scambiano gli auguri sulla vetta del “Monte Amaro” salita dalla “Direttissima”. Quest’anno la tradizione, causa maltempo, cambia luogo.
A Milano oggi è previsto nevischio...cosa faccio? E' troppo tempo che non vado a farmi una bella camminata... le GRIGNE mi chiamano...non posso non andare!!!
Dice un vecchio proverbio:"Se Maometto non va dalla montagna, la montagna va da Maometto". In questo caso invece, se Erica non va in montagna, la montagna va da Erica!!!
Mentre qui in Abruzzo prendiamo ancora il sole al mare, il nostro amico Iron-Giuseppe, approfitta delle abbondanti nevicate trentine per una uscita scialpinistica. Beat a ess!
L’idea iniziale era di effettuare un’escursione con i “Lupi del Gran Sasso”, il nostro gruppo però, causa raccolta olive, non è al completo, quindi, meglio rimandare questo gemellaggio quando saremo tutti. PORCA MISERIA! LA SETTIMANA PROSSIMA M’ATTOCC ANGOR’ A COJE LA LIVE!
Uno dei luoghi da noi meno frequentati del Gran Sasso è tutta quella parte che si trova sotto il paretone. Oggi è la giornata buona per esplorare quella zona e per avvicinarci alla leggendaria parete.
Il meteo dice che piove un po' dovunque tranne che sulla Majella. Ma mica possiamo sempre andare sulla Majella! "Saggiamente" pensiamo di andare ad ammirare gli splendidi colori autunnali dei boschi del Parco Nazionale.
Qual’ è la vetta più alta dell’ Appennino? Il Corno Grande. Ma il Corno Grande ha tre vette, qual è la più alta delle tre? La Vetta Occidentale. E quanto è alta? Dicono 2 Km e 912 metri. E quante vie ci sono per raggiungerla? Tante, però mo basta!
Anche questa settimana è ancora il Gran Sasso il nostro palcoscenico. Il grande Cocciasecca ha studiato un itinerario da sballo: il concatenamento delle due spalle del “Corno Piccolo”.
Eccoci di nuovo insieme: io e Cocciasecca, la nosctr’ vulìe d’arrangà ammond p’l’ pret’ angor’ c’ passe! Però andare sempre a Prati di Tivo ci ha un po’ scassato, quindi si va da una parte più vicina: Campo Imperatore.
L'estate sta finendo, per i cervi comincia la stagione degli amori e per noi camosci comincia la stagione per andare a vedere i cervi che hanno cominciato la stagione degli amori. Spero di essere stato chiaro
12-09-2010 Cresta PEROCCA al Corno Piccolo (Gran Sasso)
Lo sapete come si chiama Miss Italia 2010? Francesca Testasecca. E lo sapete chi è il più testa di cavolo dei Camosci? Cocciasecca. Oggi lui vuol far scoprire le meravigliose pareti del Corno Piccolo ad una sua “amica” arrampicatrice.
I popoli padani festeggiano alle ‘sacre’ sorgenti del Po? Beh, due montanari del Centro Italia dimostreranno che anche loro sono in grado di violare la vetta del Monviso!
Dato che non si leggono più notizie su di lui, dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno i popoli si chiedono se il famigerato Presidente dei Camosci esista anche nella realtà o sia soltanto una fantasia virtuale! Oggi lo scopriremo assieme perché dovrei fare un'escursione con il pluri-decorato Presidente dei Camosci d'Abruzzo: N'tonio de la Fara!!
Dopo tanta attesa, finalmente un pò di Abruzzo!!! Da moltissimo tempo volevo andare al Bafile in quanto questo luogo mi ricorda tantissimo il mio "iniziatore" al gruppo dei Camosci: Stefano. Da Milano mi sono ri-portato corda, il set da ferrata, imbraco e casco... vediamo se riesco ad utilizzarli.
Ciao amici, sono proprio io, Justin! Sono passati 53 giorni dall'ultima uscita sono un po’ arrugginito per via di impegni vari tra cui il rinnovo della sede sociale... ma oraho voglia di ricominciare. Prendo contatti con Terminator anche lui a riposo da parecchio per ricominciare con le Murelle.
13/14-08-2010 Corsica GR 20 Nord: da A.Stagnu a Manganu
Ci aspetta la parte considerata più bella ed impegnativa del percorso. Dobbiamo raccogliere tutte le energie e sfruttare l'esperienza costruita nel corso del tempo. Allora forza e coraggio!
Anche oggi insieme ad Alberto... ormai ci chiamano gli Starsky ed Hutch delle Dolomiti!! Oggi andiamo sulla Torre di Toblin per ammirare al meglio le 3 cime di Lavaredo!!!
La Croda Rossa di Sesto è la cima principale di questa zona delle Dolomiti, zona di confine tra Italia ed Austria. Percorriamo prima la Strada degli Alpini e poi la Ferrata Zandonella: normalmente le due escursioni si effettuano in due giornate diverse, ma oggi c’è un Camoscio d'Abruzzo nei paraggi e quindi facciamo le cose in grande stile!
Due anni fa la Spagna vinse i campionati europei e noi facemmo la traversata dei Liskam, quest'anno la Spagna ha vinto il campionato del Mondo, cosa facciamo? L'anno scorso non c'è stato alcun campionato e siamo saliti sul Cervino dalla Cresta del Leone.
La voglia di tornare a calpestare le alte vette è tanta, infatti quello facciamo. In realtà avevamo intenzione di effettuare una via al Gran Sasso, ma la recente scomparsa di un amico proprio sotto quella vetta, ci ha fatto abbandonare l’idea per rispetto.
Finalmente un pò di vacanze! Il mio soggiorno siciliano non poteva non prevedere un'esperienza "mordi e fuggi" sul vulcano attivo più grande d'Europa...l'ETNA!
Finalmente il 4 luglio hanno riaperto le gole!!! Siamo solo due Camosci oggi, ma non ci lasciamo scappare l'occasione per fare il "sentiero dei camosci"!
Racconto della salita sul tetto d’Europa attraverso la cresta nord est (detta “via dei Trois Mont Blanc”) e ridiscesa attraverso la cresta nord ovest (detta del Gouter).
18/20-06-2010 Invernale al Colle Vincent (4050 mt)
Avete capito bene. E’ il 18 Giugno, ma sua maestà il Rosa ci si presenta nella sua miglior veste invernale! Il programma prevede/va Mantova-Margherita-Naso ma ahimè il tempo non è stato clemente…
Oggi è una giornara "uggiosa" ma io non posso non andare a farmi una sgroppata (solitaria) in preparazione del Rosa. Manco a dirlo vado sulla Grignetta...però stavolta parto da Rongio (420 mt slm)...devo forgiare la gamba!
L’idea originale era quella di fare una bella via di roccia al Corno Piccolo, ma, per via l’elevato numero di partecipanti all’uscita, è necessario cambiare itinerario…ci spostiamo di qualche centinaio di metri.
Dopo 2 mesi di assenza finalmente torno a calpestare la mia montagna "madre"... la Majella! Ho uno pseudo appuntamento in vetta con Marco ed Erica...chissà se ci incontriamo?
A Pasqua, in famiglia, tra una colomba e l'altra si mangia sempre troppo... a tal proposito io e mio cugino (Daniele) decidiamo di svegliarci all'alba e di andare a sgranchirci le gambe sul Morrone... andiamo senza una meta precisa!
Quest’anno, la meteorologia ci sta creando un po’ di grattacapi, non sappiamo mai cosa fare. Questa volta si decide sull’autostrada…vediamo dove ci porta la macchina.
Noi Camosci viviamo la montagna a 360°, questa volta, non andiamo a piedi, ma in bici...veramente non andiamo neanche in montagna, ma sotto. Però il tipo di bicicletta si chiama mountain bike, quindi la montagna c'entra sempre.
Con questo meteo così instabile cosa si fa? Arrampicate? Canaloni? Trekking? Alpinismo? Boooooo!!!!!!!!! I Camosci seguono il loro cuore. Il loro cuore è sempre verso la loro montagna, LA MAJELLA.
A causa del maltempo, questa settimana, i "Camosci d'Abruzzo" non sono andati in montagna ma hanno sbrigato altre pratiche: piantare le cipolle, pompare la vigna, verniciare la casa, andare ad ubriacarsi, etc. Per questo motivo ho solo pubblicato un po' di foto varie.
09-05-2010 Canale Moriggia-Direttissima al Corno Grande
Finalmente! Dopo più di un mese torno a scrivere sul sito. Non posso mollare un attimo che subito questi dilettanti fanno un macello. Vabbè, vediamo un po' quello che abbiamo combinato domenica.
Anche per questa domenica il meteo non promette nulla di
buono e siamo costretti a rimanere in zona…ma è sempre un piacere ammirare lo
splendore della “Montagna Madre”!
Questo weekend l'avvocato e consorte sono venuti a trovarci a Milano...quale migliore occasione per andare a fare una sgambata mattutina sulla Grignetta?
Voi credete che i Camosci siano monotoni e ripetitivi? Vanno di nuovo sul Cappucciata, che barba! Si, però percorrendo una via nuova. Un percorso da far rabbrividire i fantasmi, lo ha deciso il vice presidente. Inoltre il grande Presidente proverà una nuova esperienza. State a guardare.
Quando ormai tutto sembra essere sciolto dall’inesorabile scirocco e le speranze che un flebile manto bianco sia resistito per farsi calpestare sono alla deriva, ecco che il genio di Giuliano uscito fuori dalla bottiglia di Montepulciano, risolve la situazione.
Giungiamo al termine di questa nostra avventura, non vi dico cosa c'è sotto le nostre ascelle e dentro le scarpe. Mi vengono i brividi solo a ripensarci.
Questa è la parte più lunga e noiosa di tutte, ma anche la più interessante. Insomma è noiosa o interessante? Leggete e mi direte. (io mi sono annoiato)
Dopo l’ascesa al KILIMANJARO nel 2008, il caro vecchio Cocciasecca, mi ha proposto di salire sul CERRO ACONCAGUA, la montagna più alta del continente americano (6962m). Io ho accettato senza esitare, ma purtroppo lui non è potuto più venire perché ha aperto il negozio di biciclette. In compenso però, partecipano il presidente e TERMINATOR.
Oggi è veramente una giornata spettacolare...ci sarà sole persino a Milano! Non posso non andare a fare un giretto in montagna... opto per il Resegone (dal versante bergamasco) che non presenta rischi valanghe!
I Camosci d'Abruzzo stanno salendo (tra mille problemi) in direzione Val d'Aosta... quale migliore occasione per andare con loro a fare un giretto da quelle parti?